23/02/2026
Problemi con i colori? Scopri cos' la discromatopsia
La discromatopsia è una forma di
alterazione della visione dei colori (spesso chiamata in modo generico
“daltonismo”). In pratica, l’occhio non elabora i colori in modo completo
perché uno dei sistemi deputati alla percezione cromatica non funziona
correttamente. Questo rende difficile distinguere alcune tonalità, soprattutto
in certe combinazioni (per esempio rosso/verde o blu/verde).
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Come funziona
la visione dei colori
La retina contiene i coni, cellule
sensibili alla luce che permettono la visione dei colori. I coni sono di tre
tipi, ciascuno più sensibile a una diversa porzione dello spettro (rosso,
verde, blu). Il cervello combina queste informazioni per creare la percezione
cromatica. Se uno dei tre sistemi è assente o alterato, la discriminazione dei
colori cambia.
Discromatopsia
e altri difetti cromatici
Nel linguaggio comune si parla spesso di
“daltonismo”, ma è utile distinguere:
- Discromatopsia / deficit della visione dei colori: termine generale
- Dicromatopsia: forma
in cui uno dei tre canali cromatici è assente/non funzionante
correttamente
- Le forme più note riguardano:
- Protan (rosso)
- Deutan (verde)
- Tritan (blu)
È sempre
congenita?
No. Molto spesso è presente dalla nascita e
ha una base genetica (soprattutto le forme rosso-verde), ma può anche essere acquisita
nel tempo per cause oculari, neurologiche, traumi o alcuni farmaci. Se una
persona nota un cambiamento improvviso nella percezione dei colori, è
importante fare una valutazione visiva approfondita.
Come si scopre
La valutazione della visione dei colori si fa con
test specifici, tra cui:
- Tavole di Ishihara (puntini
colorati con numeri/figure)
- Test di disposizione cromatica
(ordinare colori e sfumature)
Sono test semplici ma molto utili, soprattutto in
età scolare, in ambito lavorativo e quando ci sono dubbi riferiti dal paziente.
Le lenti che
aiutano: cosa possono fare davvero
Qui è importante essere chiari: le lenti
filtranti non “curano” la dicromatopsia e non ripristinano una visione
cromatica normale. Possono però, in alcuni casi, aumentare il contrasto tra
colori che il paziente confonde, rendendo alcune differenze più percepibili
nella vita quotidiana.
Tipi di ausili
ottici che possono aiutare
- Occhiali con filtri colorati/selettivi
- Lenti a contatto filtranti (in casi
selezionati)
Questi ausili possono essere utili per alcune
persone, ma:
- non funzionano allo stesso modo per tutti
- il risultato dipende dal tipo di difetto cromatico
- spesso migliorano il contrasto in situazioni specifiche, non “tutti i
colori”
Cosa
aspettarsi in pratica
Molte persone con dicromatopsia si adattano molto
bene nella vita quotidiana. Le difficoltà più comuni emergono quando ci si
affida a codici colore (scuola, lavoro, mappe, cavi, segnali, grafici). In
questi casi, una valutazione optometrica/ortottica e una prova con filtri può
essere utile per capire se c’è un reale beneficio funzionale.
Quando
conviene fare un controllo
È consigliabile prenotare un controllo se:
- un bambino confonde spesso i colori
- ci sono dubbi a scuola o nello sport
- un adulto nota un cambiamento recente nella percezione cromatica
- serve una valutazione per lavoro o concorsi
- si vuole capire se lenti/filtri possano aiutare davvero nel proprio
caso
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