25/02/2026
Occhi che bruciano o lacrimano? Prima di pensare subito all’occhio secco, conviene verificare la correzione visiva
Occhi che
bruciano o lacrimano? Prima di pensare subito all’occhio secco, conviene
verificare la correzione visiva
Bruciore, lacrimazione, fastidio serale,
sensazione di occhi affaticati o visione che peggiora dopo molte ore al
computer sono disturbi molto frequenti. Proprio perché sono così comuni, spesso
si tende a dare una risposta troppo veloce e a pensare subito all’occhio secco.
In realtà, prima di arrivare a conclusioni affrettate, è fondamentale fare un
passaggio che spesso viene sottovalutato: controllare se la refrazione è
corretta e se l’occhiale che si sta usando è davvero adatto alle esigenze
visive quotidiane.
Una correzione non precisa, oppure non più
adeguata alle distanze reali di lavoro e di lettura, può aumentare lo sforzo
visivo e rendere gli occhi più “stressati” durante la giornata. Il risultato è
che il paziente avverte sintomi che possono somigliare molto a quelli
dell’occhio secco: bruciore, lacrimazione riflessa, visione fluttuante,
fastidio prolungato davanti agli schermi e quella sensazione di occhio che “non
regge” a fine giornata. Per questo motivo, il primo passo corretto non è
inseguire etichette, ma valutare con precisione la qualità della visione e la
correttezza della correzione ottica.
Da dieci decimi questo è proprio il punto da cui
partiamo. L’obiettivo è capire se il disagio nasce anche da una correzione non
ottimale e, quando serve, intervenire con una soluzione più adatta e più
confortevole. In molti casi, una lente ben progettata fa davvero la differenza
nella qualità della giornata, soprattutto per chi lavora molte ore al PC o
alterna continuamente vicino, medio e lontano.
Per questo proponiamo anche lenti in geometriaasferica, scelte con attenzione in base al profilo visivo della persona. La
geometria asferica aiuta a migliorare la qualità dell’immagine e a ridurre
aberrazioni fastidiose, soprattutto nelle situazioni in cui lo sforzo visivo è
prolungato. Il vantaggio non è solo “vedere bene”, ma vedere in modo più
stabile e confortevole, con una sensazione di minore affaticamento durante
l’uso quotidiano.
Solo successivamente alla scelta appropriata
della lente si passa alla valutazione del film lacrimale per trovare il
supporto giusto che possa donare beneficio nel breve e nel lungo termine. Molte
soluzioni contengono principi fondamentali per il benessere oculare tra cui:
Acido ialuronico (o ialuronato di sodio) — aiuta a idratare e lubrificare la superficie oculare, migliorando
il comfort quando gli occhi sono affaticati o “tirano” durante la giornata. È
utile perché sostiene una lubrificazione più stabile, soprattutto quando si
lavora molto al PC o si sta in ambienti secchi. Lo trovi, ad esempio, in OptoYal A Free (acido ialuronico 0,15%), in Opto Gel A Free (acido
ialuronico 0,30%) e anche in Opto Respilens (come ialuronato di sodio).
Ipromellosa — è una
sostanza con azione lubrificante e protettiva, utile per dare sollievo
quando la superficie oculare è stressata e il comfort cala durante il giorno. È
interessante perché aiuta a mantenere una sensazione di protezione e
scorrevolezza, spesso molto apprezzata nei fastidi quotidiani legati a schermo,
aria condizionata o ridotta lacrimazione. La trovi in Opto Idro+ A Free
(ipromellosa 0,30%) e in Opto Respilens (insieme allo ialuronato di
sodio)
Amminoacidi — nelle
formulazioni oculari sono usati come supporto al comfort e alla
tollerabilità, soprattutto quando l’occhio è affaticato e serve una
lubrificazione più “completa”, non solo acquosa. Sono utili perché affiancano
altri attivi (come l’acido ialuronico) e rendono il supporto più adatto a chi
ha sintomi che peggiorano con lo stress visivo. Li trovi in Opto Yal A Free,
Opto Gel A Free e anche in Opto Relax A Free.
Il messaggio più importante è proprio questo: quando compaiono sintomi
oculari, è meglio evitare diagnosi fai-da-te e partire da una valutazione
seria. Le cause del fastidio possono essere diverse e, quando necessario, la
diagnosi spetta sempre al medico oculista. Il nostro compito è aiutare la
persona a orientarsi bene, verificare la qualità della correzione, migliorare
il comfort visivo con la lente più adatta e affiancare, se utile, un supporto
lacrimale scelto in modo mirato.
Se avverti bruciore, lacrimazione o
affaticamento visivo frequente, soprattutto dopo molte ore al computer, da
dieci decimi possiamo aiutarti a capire da dove nasce il problema e a costruire
un percorso pratico e personalizzato per migliorare il comfort visivo
quotidiano, con un approccio professionale e concreto.
Contattaci per maggiori informazioni!